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Due giorni intensi di formazione, robotica avanzata e confronto internazionale hanno segnato l’inizio di una nuova avventura per il Liceo STEAM di Parma, che ha ufficialmente avviato il proprio percorso nella First Tech Challenge (FTC), una delle competizioni di robotica educativa più avanzate al mondo.

L’istituto parmense sarà infatti tra i primi licei STEAM italiani a partecipare al programma FTC a partire dalla stagione 2026/2027, compiendo un significativo salto di livello rispetto alle competizioni già note nel panorama scolastico come la First Lego League.
Per prepararsi a questa nuova sfida, un gruppo interclasse composto da otto studenti del liceo quadriennale, tre di seconda, tre di terza e due di quarta, ha preso parte a due giornate di formazione a Cesenatico, accompagnato dai docenti prof. Lorenzo Castellan (ICT) e prof. Tedeschi (Design & Technology).

Formazione internazionale con il team di Dallas

Durante le due giornate gli studenti sono stati inseriti in un programma intensivo di formazione tecnica guidato da una squadra proveniente da Dallas, Texas, specializzata nell’accompagnare i nuovi team che entrano nella competizione. Il percorso ha toccato tutte le principali dimensioni della robotica FTC:

• progettazione meccanica
• ingegnerizzazione del robot
• elettronica e sensori
• programmazione robotica in Java

Un momento particolarmente significativo è stato l’assemblaggio completo del robot base, fornito dal programma FTC. Ogni nuova squadra riceve infatti un kit standard gratuito, identico per tutte le squadre del mondo, che costituisce il punto di partenza per lo sviluppo del robot competitivo.

Molto più di una gara di robotica

La First Tech Challenge non è soltanto una competizione tecnologica. È un ecosistema educativo complesso in cui collaborazione, strategia e comunicazione giocano un ruolo fondamentale quanto la tecnologia. Durante le sessioni di gara, infatti, le squadre devono:

• costruire alleanze strategiche con altri team
• confrontarsi con soluzioni ingegneristiche diverse
• condividere esperienze, successi e fallimenti
• presentare il proprio lavoro tecnico e progettuale

Gli studenti dello STEAM hanno quindi potuto osservare da vicino l’organizzazione delle challenge, comprendendo il funzionamento delle sessioni di gara, dei regolamenti e delle diverse prove, che prevedono sia modalità autonoma del robot sia guida manuale da parte degli studenti.

Il percorso verso la competizione 2027

Il lavoro vero e proprio inizierà nell’estate 2026. Come previsto dal programma FTC, ad agosto verranno pubblicate le specifiche della nuova challenge per la stagione 2026/2027. Ogni squadra riceverà inoltre un budget indicativo di circa 2000 dollari per l’acquisto dei componenti necessari allo sviluppo del robot per la competizione.

A partire da quel momento prenderà il via il progetto di sviluppo che accompagnerà gli studenti fino alla gara prevista nel marzo 2027.
Il percorso sarà seguito dai professori Castellan e Tedeschi, che guideranno il team in un laboratorio di robotica avanzata con incontri settimanali pomeridiani, dedicati alla progettazione meccanica, all’elettronica e alla programmazione.

Un progetto STEAM a 360 gradi

La First Tech Challenge richiede competenze che vanno ben oltre la costruzione del robot. Per questo il progetto coinvolgerà gli studenti anche in attività trasversali tipiche dell’approccio STEAM. Tra queste:

• progettazione di materiale di comunicazione e marketing (presentazioni, brochure e gadget utili e funzionali)
• realizzazione dello stand STEAM per presentare il progetto durante la competizione
• gestione delle relazioni con le altre squadre per costruire alleanze strategiche
• comunicazione della filosofia educativa del liceo STEAM

Un salto verso la robotica reale

Le giornate di Cesenatico hanno rappresentato per gli studenti un primo ingresso in un mondo nuovo: quello della robotica competitiva avanzata. Rispetto alla First Lego League, già conosciuta in ambito scolastico, la First Tech Challenge introduce infatti livelli di complessità ingegneristica molto più elevati, avvicinando gli studenti a dinamiche tipiche della robotica universitaria e professionale.

Per il Liceo STEAM di Parma si tratta di un passo importante: un progetto che unisce tecnologia, ingegneria, progettazione, lavoro di squadra e comunicazione, preparando gli studenti a confrontarsi con sfide reali del mondo scientifico e tecnologico.

I due giorni di Cesenatico sono stati solo l’inizio. Il percorso verso la First Tech Challenge 2027 è appena cominciato.

 

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