
.
Come si spiega la scienza a chi frequenta la scuola primaria? Come si accende la curiosità davanti a un esperimento, a un problema matematico o a una sfida di ingegneria? La classe quarta del Liceo STEAM di Parma ha provato a rispondere a queste domande trasformando due mattinate di marzo in un’esperienza di scoperta.
Nei laboratori della scuola sono arrivati i bambini e le bambine della scuola primaria Mario Lodi, pronti a sperimentare, fare domande e mettersi alla prova con attività scientifiche pensate proprio per loro. E ad accoglierli non c’erano solo gli insegnanti, ma soprattutto i ragazzi e le ragazze della quarta, che per l’occasione hanno progettato e guidato una serie di workshop dedicati alle materie STEM.
Divisi in quattro team – coding, ingegneria, matematica e scienze – le studentesse e gli studenti hanno costruito percorsi di laboratorio fatti di piccoli esperimenti, sfide logiche, attività di programmazione e momenti di osservazione. L’obiettivo non era solo mostrare qualcosa di sorprendente, ma accompagnare i più piccoli nel processo della scoperta: provare, fare ipotesi, sbagliare e riprovare.
Questa attività nasce all’interno degli Action Learning Lab (ALL), un elemento centrale del percorso del Liceo STEAM. Gli ALL sono sfide reali lanciate da partner esterni su cui gli studenti e le studentesse lavorano in autonomia, organizzati in squadre. Un modo per imparare non solo contenuti disciplinari, ma anche come collaborare, organizzare il lavoro e trovare soluzioni a problemi reali.
In questo caso, la sfida era chiara: come progettare attività scientifiche coinvolgenti per bambini della scuola primaria?
Il risultato sono state due mattinate piene di energia con laboratori erano animati da curiosità, domande e mani al lavoro in un’esperienza preziosa per tutti: per i più piccoli, che hanno potuto scoprire quanto la scienza possa essere sorprendente, e per le studentesse e gli studenti del liceo, che si sono messe\i alla prova come progettiste\i, divulgatrici e divulgatori.




